PASSEGGIATA CON IL FAGOTTO

… ma non aspettate l’entrata del contrafagotto

Premessa

Questa volta i Cicloamici hanno sbagliato strada, starete pensando.
Forse qualcuno si starà chiedendo se invece di percorrere viottoli e tratturi si camminerà fra le righe degli spartiti zigzagando fra le crome e le biscrome?
Tranquilli, nessun timore, non stiamo parlando di quei fagotto e contrafagotto, strumenti musicali a fiato appartenenti alla famiglia dei legni, anche se a fine serata l’evento trekking si concluderà in un “vignale” con la musica dei BALKAN EXPRESS MUSIC.
Parliamo del “fagotto” contadino, termine ormai desueto, che indica il pranzo al sacco avvolto in un panno o fazzoletto, che i lavoratori, in genere, portavano con sè per la pausa di mezzogiorno.
In sostanza, il fagotto contadino era un modo per trasportare e consumare il cibo. Solitamente era composto da pane, formaggio, noci, fichi secchi e altri alimenti semplici, nutrienti ed energetici.

Con gli amici delle associazioni URBIETERRE, NOTTEVERDE, IDEANDO, METEO VALLE D’ITRIA abbiamo pensato al fagotto come compagno del nostro incedere, perchè partiremo dal VIGNETO MONTEMARCUCCIO della famiglia Faniglione. Qui, il nostro amico Francesco Soleti ci spiegherà le differenze dei vitigni impiantati: Verdeca, Bianco D’Alessano, Minutolo e Ottavianello. Successivamente, proseguiremo fra i filari per raggiungere un crinale dal quale un panorama mozzafiato si aprirà ai nostri occhi, per poi tuffarci fra i boschi e raggiungere la Masseria di Angelo Di Maglie nella vallata di Campo Orlando. Ritorneremo al punto di partenza attraversando, dopo seminativi e specchie, un uliveto, sempre di propietà dei Faniglione, dove la Prof.ssa Maria Lisa Clodoveo ci parlerà di ulivi & olio.
E infine, al termine del trekking… ristoro, degustazione e tanta musica!!!


🍂 Programma

Partecipazione previa iscrizione https://www.cicloamici.it/wp/modulo-di-iscrizione-alle-escursioni/
Percorso ad anello di 7 km ca.

  • ore 18:00 Raduno e Partenza Strada prov.le 16 Ceglie M.ca – Cisternino, – BR
    localizzazione su Google Maps al link https://maps.app.goo.gl/HDzHEiu4M2v5t4QH9
  • ore 21.00 Arrivo e degustazione.
  • Difficoltà: facile. Attenzione rientro previsto nell’oscurità.
  • Abbigliamento: consigliato a strati, impermeabile o poncho, consigliato l’utilizzo di scarpe da trekking o scarpe da ginnastica. Torcia elettrica.
  • Raccomandazioni: portare acqua per le proprie necessità, snack e/o integratori, repellenti spray o stick anti insetti e zanzare.
  • Munirsi di torce o lampade frontali, pile di ricambio. Il rientro è previsto al buio.

🍂 Iscrizione

Richiediamo cortesemente ai partecipanti di iscriversi mediante il solito modulo online.

  • Prenotazioni e iscrizioni al link https://www.cicloamici.it/wp/modulo-di-iscrizione-alle-escursioni/
  • Costi Euro 10,00 comprende: fagotto, una degustazione di vino, un primo, un piatto unico.
    Per la degustazione del vino è obbligatoria la cauzione di 3,00 € da versare al momento del ritiro del calice in vetro per assaporare e apprezzare al meglio le qualità organolettiche dei vini.

🍂 Info e capigita

Antonio Licciulli +39 333 374 4725
Michelangelo Cramarossa +39 336 83 90 48
Giuseppe Losavio +39 377 508 3063

Azienda agricola Montemarcuccio

L’Azienda Agricola Faniglione, fondata circa vent’anni fa da Faniglione Pietro, nasce dalla passione per la viticoltura e l’olivicoltura, unita a un’esperienza tramandata di generazione in generazione.
A conduzione familiare, l’azienda si estende oggi su 6 ettari di vigneto e 5 ettari di uliveto, situati nel cuore della Valle d’Itria, la suggestiva valle dei trulli, in Puglia.

Il clima mediterraneo della zona, caratterizzato da buone escursioni termiche, favorisce una maturazione ottimale dell’uva e la conservazione del profilo aromatico varietale.
Sempre grazie al clima meditteraneo si ottiene un’ottima produzione di olio extra vergine d’oliva di altissima qualità.

Sono coltivate esclusivamente varietà autoctone.
Per le uve: Verdeca, Bianco D’Alessano, Minutolo e Ottavianello.
Per le olive: Ogliarola, Toscanina e Cellina di Nardò.

Tra i principali obiettivi aziendali vi sono la valorizzazione delle varietà tipiche della Valle d’Itria, l’elevata qualità dei prodotti e la tutela della biodiversità. In quest’ottica, Pietro Faniglione e la sua famiglia, sono ben orgogliosi di essere tra le poche aziende in Puglia a coltivare l’Ottavianello, un vitigno che, fino ai primi anni 2000, era prossimo all’estinzione e che con convinzione è stato recuperato e reintrodotto.

La coltivazione avviene nel pieno rispetto della natura, con tecniche agronomiche sostenibili, e la raccolta di uve e olive viene effettuata esclusivamente a mano, nel segno della tradizione e della qualità.
Da questi presupposti e con queste basi nasce il brand Montemarcuccio, che identifica e rappresenta a pieno titolo il lavoro e la qualità del lavoro e l’impegno con il quale affrontano le quotidiane sfide.
Il nome richiama la valle del Monte Marcuccio, nel territorio di Ceglie Messapica, un’area storicamente vocata alla viticoltura di alta qualità, dove si trovano tutti i vigneti e parte degli uliveti.

Masseria Angelo Di Maglie

Una stupenda masseria nel territorio di Ceglie Messapica, un vero e proprio monumento della civiltà contadina con le imponenti costruzioni a Pignon.
La masseria, così come egregiamente descritta e raccontata dal Prof. Antonio Licciulli nel suo articolo, fino agli anni 50 del secolo scorso fungeva da punto di aggregazione dei contadini che si radunavano la domenica mattina per la messa. Sulla strada di imbocco che conduce in masseria si trova una croce di ferro. Questa fu posta in ricordo di una missione di padri passionisti che ogni sera per una settimana celebrarono la messa. In seguito, è rimasta la tradizione di svolgere una processione dalla chiesetta alla croce e ritorno.
Oltre a questa processione, se ne svolgeva un’altra organizzata dai alcuni bambini della contrada, per festeggiare S. Rocco questa partiva dalla chiesa, passava da alcune campagne (da mmienz a mmienz) e rientrava alla chiesetta dalla strada.
La chiesetta era frequentata da molta gente sia della stessa contrada che da altre.

Invitiamo i lettori a linkare per conoscere le origini, la storia, godere delle bellissime immagini e del video realizzati da Sara e Antonio Licciulli.

Balkan Express Music

Del gruppo musicale Balkan Express Music, leggiamo dalla sua pagina FB che:
anima le genti con canti e danze in tempi dispari ma anche pari perché siamo inclusivi.

Balkan Express riunisce 5 musicisti, provenienti da diversi percorsi musicali, dalla classica al
free jazz, che reinterpretano i brani del repertorio tradizionale di varie nazioni Balcaniche tra
cui Macedonia, Serbia, Romania e Grecia, muovendosi liberamente con rispetto, creatività e
ricerca.
Balkan Express è il nome della ferrovia che storicamente collega l’Europa centrale con i
Balcani.
È un viaggio in cui l’Occidente incontra l’Oriente attraverso culture ricche di contaminazioni,
sfumature, malinconia e vitalità.
Il progetto Balkan Express nasce dalla passione per queste contaminazioni e per la musica
che ne racconta la storia e la mescolanza in cui il pubblico sarà portato in un viaggio in
queste terre dove si intersecano i profumi dell’Arabia, l’odore dello tzatziki, e il rumore delle
roulotte: mirabolanti strumentali, balli scatenati, e canti malinconici vi rapiranno dal qui ed
ora per portarvi nel là e prima!

Sofia Silvi – Voce
Ananda Gari – Percussioni
Camillo Pace – Contrabbasso
Fabrizio Gaudino – Tromba
Giorgio Albanese – Fisarmonica

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Le immagini della Passeggiata con Fagotto

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