Si può andare in handbike sulla Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese??

Grazie al cicloamico Teodosio di FIAB Como abbiamo fatto una verifica sulla percorribilità della Ciclovia di Acquedotto Pugliese. E sono emerse alcune criticità.

Ecco le nostre impressioni

La ciclovia dell’Acquedotto Pugliese lungo la strada di servizio e i ponti canale è una risorsa preziosa per la mobilità a piedi ei in bicicletta. L’itinerario è quasi totalmente protetto e sicuro fintanto che si svolge sul demanio regionale. E’ classificabile come una una pista ciclopedonale su sede propria.
Il fondo stradale scelto dai progettisti è il cosiddetto “stabilizzato di cava”. Questo ha solo i requisiti minimi di qualità e richiede molta attenzione per evitare scivolate e cadute. In Handbike il nostro Teodosio ha avuto qualche problema di grip. Per impedire la circolazione di veicoli motorizzati i cancelli si accesso sono tenuti chiusi e pedoni e ciclisti possono attraversarli tramite stretti accessi laterali. A volte troppo stretti sopratutto quando devono essere attraversati da carrozzine e veicoli a 3 ruote come tricicli e Handibike. Una handbike è un particolare tipo di velocipede, che si muove tramite delle manovelle mosse grazie alle braccia umane e a volte sostenute da un motore elettrico. È usata da persone con disabilità o malformazioni agli arti inferiori. La maggior parte delle handbike sono su tre ruote. Un ulteriore osservazione di Teodosio riguarda la sporgenza del veicolo in prossimità degli incroci con strade carrabili. In definitiva l’itinerario è parcorribile e gradevole anche in handbike ma alcuni miglioramenti sono possibili per la piena fruibilità.

Il parere di Teodosio

Il percorso l’ho fatta con e-Handbike, cioè con una bicicletta a tre ruote motorizzata. Una ruota davanti motrice e due ruote parallele dietro
Le dimensioni abbastanza notevoli e 2 m lunga per 82 cm di larghezza

Ho trovato la pista percorribile con le ruote da fuoristrada (MTB) che avevo sulla mia e-handbike sono riuscito a percorrerla senza grossi problemi ma con attenzione negli incroci/attraversamenti con le strade fondiarie.

Alcuni passaggi sono un po’ difficoltosi perché sono stretti e passavo al pelo con le ruote posteriori come dicevo sono gemellate, l’altezza della posizione di guida è di 120 cm, in più con la ruota davanti esco di quasi un metro sul passaggio di attraversamento per accertarmi della viabilità.
Forse serve qualche specchio?

C’è stato solo un punto molto difficoltoso dove stavano facendo i lavori perché il brecciolino era fresco e la ruota motrice non aveva un grande Grip.

Nel complesso i km che ho percorso sono stati piacevoli

Alcuni tratti erano veramente molto interessanti con paesaggi in luoghi decisamente unici

il mio giudizio è stato otto su dieci
La compagnia è stata meravigliosa.

I nostri itinerari sulla Via Verde

Tantissimi sono gli itinerari dedicati dai cicloamici alla Via Verde sull’acquedotto del Sele Calore. Qui sotto il link per trovarli tutti o quasi.

https://www.cicloamici.it/wp/category/viaverde-aqp

Gli approfondimenti sulla Ciclovia

Le foto dell’escursione

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