Rõbbę c’ha fàttę Ddìję… màngę tu e màngę ìję…!

Domenica 7 settembre escursione nella Murgia dei Trulli in bicicletta sul tema fichi, pere e acquedotto

Piccola presentazione

Il titolo di questa escursione è stato suggerito dal nostro Benvenuto Messia e si traduce: La roba che ha fatto Dio, mangia tu che mangio io”. In questo periodo finale dell’estate la natura è particolarmente generosa nella Murgia e offre tante varietà di fichi, fichi d’india, more e pere. Le conosceremo insieme sotto la guida del naturalista Felice Suma. Percorreremo anche un tratto del canale principale dell’acquedotto tra le frazioni del comune di Ostuni Ceglie e Villa Castelli.

Nel nostro giro ritroveremo spettacolari evidenze naturalistiche e architettoniche nelle bellissime masserie Cuoco, Circiello, Seppunisi, San Pietro, Montedoro. A differenza di molte zone oramai invase dal turismo di massa e dall’abusivismo edilizio queste zone riescono a conservare ancora intatto l’idioma architettonico e paesaggistico originario.

Programma dell’escursione: 

Partenza da stazione FSE Ceglie Messapica ore 9:00. Inizio del tour lungo le contrade tra Ceglie Cisternino e Martina. Percorso di circa 50 Km su strade secondarie asfaltate con i tratti di sterrato lungo la strada di servizio e i ponti Canale. Rientro a Ceglie intorno alle 17:00.

Difficoltà media, si incontrano tratti collinari è consigliata MTB o gravel o city bike per fare i tratti sterrati e le marce per affrontare le pendenze.

Dislivello

Il dislivello sull’itinerario che si svolge tra 260 e 340metri di altezza. Sul canale dell’acquedotto tendenzialmente pianeggiante perchè segue il profilo altimetrico piatto dell’acquedotto costruito come quelli degli antichi romani per avere una pendenza quasi nulla per consentire il trasporto dell’acqua per gravità.

Costi
Non vi sono costi di iscrizione. L’associazione accetta libere donazioni per il solo scopo di svolgere le proprie attività di volontariaro.
Pranzo
Degusteremo quello che ci sarà offerto dagli alberi lungo la via. A chi non si accontenta di quello che offre spontameneamente la natura consiglia consigliamo di portare qualcosa per se e non solo. Il presidente porterà con sè il mitico caciocavallo di masseria Seppunisi.

Info e capigita: Antonio Licciulli 3333744725 e Felice Suma



Il fico nel contesto dell’aridocultura pugliese

La nostra guida Felice Suma ci descriverà le varietà e la botanica del fico. Sapremo distinguere dopo la lezione e degustazione le varietà bifere e unifere, monoiche e dioica.

Il fico, conosciuto con il nome scientifico di Ficus carica, è un albero che cresce fino a 4-5 metri. È originario dell’Asia sud-occidentale, anche se oggi si è naturalizzata nella regione mediterranea grazie alla capacità di adattarsi alle zone aride.

Rimandiamo a questa interessante lettura

Le varietà di Pero censite nel Salento

Esteso è l’elenco delle varietà di pere nel Salento. Molte di queste sono note solo agli appassionati e agli anziani. Abbiamo trovato un bel lavoro in un sito di vivaisti che cita il lavoro di Unisalento di censimento delle varietà locali.

https://www.puntoverdevivai.it/collezioni-fruttifere/pero.html


Eventi ed escursioni sulla strada di servizio AQP

Tante le escursioni possibili a piedi e in bicicletta intorno alla strada di servizio e i ponti canale. Itinerari a tema e circolari per conoscere un territorio incantato. Seguendo il link gli itinerari e la descrizione.

https://www.cicloamici.it/wp/category/viaverde-aqp/

Un impegno ventennale a favore della Viaverde sul canale AQP

Il lungo dossier che documenta le fasi di interlocuzione e attuazione del progetto dell’itinerario escursionistico sull’acquedotto del Sele Calore.

Ceglie Messapica e le sue masserie

Nell’escursione sono state lambite e visitate storiche masserie dalla eccezionale valenza architettonia dell’agro di Ceglie Messapica: Masseriea Cuoco, Masseria Circiello, Masseria Seppunisi, Masseria Satia (Ostuni). Per approfondimenti segnaliamo un apposito articolo.

Immagini lungo l’itinerario

L’itinerario e la mappa in Google Maps della edizione del 2023

1 commento su “Rõbbę c’ha fàttę Ddìję… màngę tu e màngę ìję…!”

  1. Buongiorno,
    Molto interessante e ben scritta la leggenda, splendide le foto. Fate (quasi) venir voglia di essere lì con voi a pedalare tra trulli e masserie …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *