Domenica 9 novembre cicloescursione a Torre Santa Susanna alla scoperta della città delle masserie e gastronomie
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Presentazione dell’evento
I Cicloamici propongono un tour in bicicletta per conoscere la città, la storia, il territorio e le eccellenze enogastronomiche della città di Torre Santa Susanna. L’evento in collaborazione con la ProLoco Torre Santa Susanna che per il 9 novembre propone una serie articolata di eventi: visite guidate, cammino, degustazione visita ai frantoi ipogei e pettolata.
Il programma dell’escursione in bici
Ore 8:20 raduno, ore 8:30 partenza: Piazza commestibili Mesagne.
Indicazioni da Google Maps del luogo di incontro https://maps.app.goo.gl/jivzko2X6siEu8cA8

Percorso: Itinerario facile e pianeggiante di circa 35Km per strade asfaltate e sterrate. Pedalata tranquilla e affascinante per assaporare la bellezza dell’agro di Torre Santa Susanna e Mesagne tra vigneti antiche e moderne masserie intersecando l’antico itinerario del limitone dei greci.
Si parte da Mesagne lungo l’itinerario che porta a contrada bosco Colombo e Torre Mozza. Arrivati a Torre il gruppo in bici si unisce alla Pro Loco per la visita al santuario di Santa Maria di Galaso e alla azienda agricola Pezza Viva. E’ prevista la visita dell’azienza e una degustazione (gratuita) dei prodotti. Al ritorno passaggio per masseria Gesuiti e Masseria Le Torri con breve visita all’antica Chiesa di San Pietro di Crepacore.
Rientro: per le ore 13:30 a Mesagne. La fatidica ora della braciola.
Info e capogita: Antonio Licciulli 3333744725
Iscrizione alla gita
La partecipazione alla gita e la degustazione sono gratuite. Richiediamo cortesemente ai partecipanti di prenotarsi all’evento mediante il modulo online linkato sotto. La partecipazione all’evento è gratuita. Ricordiamo che è possibile iscriversi o rinnovare l’associazione che sarà valida per tutto il 2026 e che sono in vendita le magliette tecniche disegnate da Alberto Marescotti. L’associazione accetta contributi liberi.
Il programma Proloco

L’azienda agricola Pezza Viva
La società agricola PezzaViva è nata nel 1952 a Donato e Angela Greco, massari originari della Murgia dei Trulli che introdussero a Torre la zootecnia e l’allevamento bovino e ovino. La vocazione agricola è ereditata dai figli, Piero, Vito e Cosimo Greco, i quali, conservando intatto lo spirito dei fondatori, hanno continuato a lavorare con passione, competenza facendo di Pezza Viva una delle più moderne e poliedriche aziende agricole del territorio brindisino. Attualmente, la superficie agricola si estende per circa 300 ettari tra vigneti, uliveti e colture cerealicole. In particolare, duecentotrenta ettari sono coltivati a seminativo, al fine di garantire una sana alimentazione al bestiame allevato.

Masseria le Torri e la chiesa di Crepacore
La chiesa di San Pietro di Crepacore risalire al periodo tra VI e VII secolo ma sarebbe stato costruito reimpiegando i resti di una villa romana. La facciata dell’edificio è caratterizzata da un portale on arco a tutto sesto sorretto da due rozze colonne; sul retro è presente una bassa abside, scandita da due lesene molto semplici e una bifora che consente l’illuminazione degli ambienti interni. L’interno è diviso in tre navate delimitate da colonne con fusti ellenistici di reimpiego, provenienti da costruzioni di epoca romana, che sorreggono bassi archi a tutto sesto. La navata centrale è coperta da due basse cupole poste in asse, appoggiate su alti tamburi. Piccole monofore sono presenti nelle parti superiori delle pareti di ambito. Le navate laterali sono caratterizzate da rozze semi-volte rampanti. La chiesa poggia sui resti di piccole abitazioni con muretti a secco del II-III secolo a.C. Sulle pareti interne sono presenti pregevoli affreschi collegabili a due distinti filoni culturali: l’arte longobardo-beneventana nella prima campata e quella bizantina nella seconda campata e sulle pareti dell’abside. Lungo il bordo inferiore di quest’ultima, è stata recentemente scoperta un’iscrizione dedicatoria in greco: “Questo tempio è stato edificato per la remissione dei peccati del servo di Dio… e della sua consorte Veneria e dei loro figli. Amen”. Intorno alla chiesa è stata messa alla luce una necropoli che è stata datata all’VII secolo d.C. Tale datazione consente di ipotizzare la prima costruzione della chiesa allo stesso periodo.
Fonte https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Pietro_a_Crepacore










