Domenica 11 gennaio un trekking imperdibile a Noci
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Presentazione
I Cicloamici, Amici Terra delle Gravine e Apulia Trek propongono un bellissimo itinerario a piedi per la Murgia dei trulli nella bella terra di Noci. Un itinerario per conoscere il territorio le architetture in pietra e la storia sotto la guida degli storici Pasquale Gentile e Bianca Tragni.


L’tinerario nel territorio di Noci
Situato nell’entroterra della Murgia dei Trulli, il territorio di Noci custodisce un patrimonio rurale di notevole rilevanza storico-culturale. Percorreremo un itinerario ad anello di circa 14 chilometri che consente di esplorare un paesaggio agrario di notevole pregio ambientale e culturale, un vero viaggio nel paesaggio agrario storico di questa zona della Murgia Barese.
L’itinerario si sviluppa lungo stradine di campagna relitti di tratturi e attraversamenti in pieno campo tra campi coltivati a foraggio, muretti a secco, pascoli e boschi di fragno e roverelle in paesaggi di rara armonia ed equilibrio che ben rappresentano un territorio plasmato nel corso dei secoli dal lavoro agricolo e dall’ingegno costruttivo locale. Il percorso, con partenza e arrivo presso la storica Masseria Murgia Albanese passando da Masseria Palazzi ci offrirà un mosaico di sensazioni, conoscenze ed esperienze intrecciate tra loro.
La prima parte dell’escursione condurrà a Masseria Palazzi, suggestivo complesso rurale settecentesco di notevole interesse architettonico, esempio tipico di masseria mista a trullo e a pignon custode di uno degli apiari più antichi e grandi di Puglia recentemente restaurato. Nel territorio nocese questo è il tipo di masseria più diffuso, caratterizzato dalla compresenza di volumi a trullo e corpi di fabbrica a pianta rettangolare coperti a pignon. Il valore estetico di Masseria Palazzi risiede nella sua armonia strutturale e nella perfetta integrazione con il contesto ambientale circostante.
Un piccolo ristoro con prodotti tipici locali offerto dai gestori Angelo e il figlio Giovanni Mansueto proprietari della Masseria Monaci poco distante, sarà l’occasione per una pausa conviviale immersa nella quiete della campagna. La sosta sarà arricchita dall’intervento di uno storico locale, che illustrerà la storia delle masserie nocesi e del territorio rurale murgiano.
Successivamente il tracciato addentrandosi fuori pista in zone di particolare pregio naturalistico e visivo attraverso estese colture foraggere incastonate tra antichi boschi di fragno e roverella e antiche tracce di tratturi, porterà a Masseria Dirupo offrendo momenti di grande suggestione visiva e sensoriale con tutti i colori che la Murgia può offrire. (https://www.masseriadirupo.it/azienda-agricola/ )
In questo luogo incontaminato dell’agro di Noci, impreziosita da una piccola corte di trulli ristrutturati, sorge Masseria Dirupo, toponimo che fa riferimento alla morfologia del territorio che in questo tratto diviene più aspro e caratterizzato da una depressione orografica che ospita orti e frutteti di questa azienda Agricola condotta dal proprietario Giuseppe con il fratello secondo criteri che si ispirano alla permacultura, all’agricoltura naturale, sinergica e biodinamica.
Si prosegue verso Masseria Salurso in stato di abbandono, attraversando un suggestivo tratturo fiancheggiato da roverelle. Questa masseria sorge in posizione elevata dominando il territorio circostante. Inebriati dalla bellezza di questo semplice ma suggestivo agglomerato rurale lasceremo la piccola collina lungo un suggestivo tratturo immerso nella macchia mediterranea del crinale.
Bianca Tragni racconta Giuseppe Albanese
Il rientro presso Masseria Murgia Albanese, raffinata dimora rurale del XVIII secolo, segnerà il momento conclusivo dell’escursione. La guida e i racconti della proprietaria Elisabetta accompagneranno una breve visita agli interni della masseria con i suoi arredi e oggetti d’epoca e alla pregevole chiesetta. Ospitati nei locali della masseria, la storica Bianca Tragni offrirà un incontro di approfondimento sulla vita, le opere e l’impegno civile di Giuseppe Albanese legato al nome di questa Masseria, restituendo il contesto storico e culturale in cui egli operò e il legame profondo che lo unisce alla comunità nocese e il valore simbolico della sua eredità.

Un piccolo ristoro finale sarà l’occasione per augurare a tutti i presenti un arrivederci nel territorio di Noci.
Scheda Tecnica dell’Itinerario
Data: 11 gennaio 2026
Tipologia: Percorso ad AnelloPunto di Partenza/Arrivo: Masseria Murgia Albanese (40.72901016412165, 17.115238417456005) ore 08:30
Link a Google maps: https://maps.app.goo.gl/wwzw3XQuXixhCsn26
Tappe Intermedie: Masseria Palazzi, Masseria Dirupo, Masseria Salurso
Lunghezza Complessiva: 14 km circa
Classificazione Difficoltà: E (Escursionistico) – Richiede una preparazione fisica di base adeguata alla percorrenza su distanze medie
Tipologia del Fondo: viabilità rurale asfaltata, tratturi, fuori pista e piccoli muretti da superare.
Pranzo: a sacco
Note Tecniche: È prescritto l’utilizzo di calzature da trekking idonee;
Contributo: è previsto un contributo per rimborso delle spese organizzative di 5 euro
Iscrizione obbligatoria: occorre iscriversi perchè dobbiamo comunicare a quelli che ci ospiteranno quanti saremo
Info e capogita: Giuseppe Consaga 331 5251878
Iscrizione al trekking
Aderire al trekking comporta il versamento di un contributo minimo di 5 euro per il rimborso dei costi organizzativi. E’ importante iscriversi per poter indicare alle strutture che ci accoglieranno il numero dei presenti.
La lezione di Bianca Tragni
L’intervento di Bianca Tragni dedicato a Giuseppe Leonardo Albanese e alla repubblica napoletana del 1799 durante l’evento “A noci tra masserie e muretti a secco”. La lezione di Bianca Tragni si è svolta a Masseria Murgia Albanese che era stata di proprietà della famiglia di Giuseppe Albanese, patriota, ministro e martire della repubblica napoletana.

https://www.youtube.com/watch?v=xUQjw8TvzQ8
Immagini dall’itinerario
Masseria Dirupo
Masseria Murgia Albanese
La Masseria Murgia Albanese fu costruita come residenza estiva nel 1737 dall’erede del canonico G. Battista Albanese. Espressione e simbolo della potenza della famiglia, la masseria, è una delle più belle costruzioni del patrimonio culturale del sud-est barese. All’interno della piccola chiesetta rurale, è possibile ammirare un bellissimo affresco del Carella. La famiglia Albanese subì un triste declino in seguito alla caduta della « Repubblica Partenopea » di cui G. Leonardo Albanese era stato ministro, per questo motivo fu ghigliottinato nel 1799.
https://www.murgiaalbanese.com
Masseria Palazzi
https://www.instagram.com/mass.palazzi/?igsh=M3dkaHVwOGRxeXQx#
La Masseria Palazzi, ha grande valore storico perché riassume nelle sue forme architettoniche, le principali fasi evolutive delle masserie della Murgia sud‑orientale e dell’area di Noci dal XVII ai giorni nostri. Nel 1753 il Regio notaio Giovanni Palazzi, che ne dichiarava il possesso nel Catasto Onciario, la masseria nasce probabilmente nella seconda metà del XVII secolo come masseria “da pecore” con fisionomia prettamente pastorale evolvendo nei decenni successivi. Negli ultimi decenni del Settecento, il figlio di Giovanni, il canonico don Giambattista Palazzi, trasforma il sito in una masseria “da campo” dedita principalmente all’attività agricola. In questo periodo vengono edificati la Cappella della Trinità, la campana, un viale d’accesso monumentale. Sul corpo di fabbrica viene innestata una cupola in stile arabo, si suppone priva di scopi difensivi ma volta a conferire prestigio estetico all’intero complesso. Dopo gli interventi tardo-settecenteschi la masseria assume il toponimo “Palazzi” ed è registrata così nell’Atlante Geografico del Regno di Napoli di Rizzi-Zannoni del 1808. Nel corso del XX secolo e fino all’epoca contemporanea, l’evoluzione della masseria ha seguito una direzione prettamente tecnico-produttiva. La struttura si è adattata alle moderne esigenze dell’allevamento e dell’agricoltura.





























