Domenica 23 agosto, cicloescursione nel paesaggio agrario della Murgia dei Trulli
Table of Contents
Piccola presentazione
In questo periodo finale dell’estate la natura è particolarmente generosa nella Murgia e offre tante varietà di fichi, fichi d’india, more e pere. Le conosceremo insieme sotto la guida dell’agronoma Antonella Epicoco. Percorreremo anche un tratto del canale principale dell’acquedotto.
Nel nostro giro ritroveremo spettacolari evidenze naturalistiche e architettoniche nelle bellissime masserie Lama Pellegrini , Satia, Seppunisi, Fica, Galante. A differenza di molte zone oramai invase dal turismo di massa e dall’abusivismo edilizio queste zone riescono a conservare ancora intatto l’idioma architettonico e paesaggistico originario.
Programma dell’escursione:
Partenza da Masseria Seppunisi, Ceglie Messapica ore 9:30. Via Galante Gargiulo Nisi 66/A. Link a Google Maps https://maps.app.goo.gl/TQ2BGftMrcKje8hN7
Inizio del tour lungo le contrade tra Ceglie, Cisternino e Martina. Percorso di circa 40 Km su strade secondarie asfaltate con i tratti di sterrato lungo la strada di servizio e i ponti Canale. Rientro intorno alle 17:00.
Difficoltà media, si incontrano tratti collinari è consigliata MTB o gravel o city bike per fare i tratti sterrati e le marce per affrontare le pendenze.
Costi
Non vi sono costi di iscrizione. L’associazione accetta libere donazioni per il solo scopo di svolgere le proprie attività di volontariaro. Per la visita a Pomona che comprende il tour in compagnia di Paolo Belloni e la degustazione dei fichi è richiesto un contributo di 8 euro.
Pranzo
Degusteremo quello che ci sarà offerto dagli alberi lungo la via ed i fichi di Masseria Lama Pellegrini e del conservatorio botanico di Pomona. A chi non si accontenta di quello che offre spontameneamente la natura consiglia consigliamo di portare qualcosa per se e non solo. Il presidente porterà con sè il mitico caciocavallo di masseria Seppunisi.
Info e capigita: Antonella Epicoco e Antonio Licciulli 3333744725
Iscrizioni
Richiediamo cortesemente ai partecipanti di prenotarsi all’evento mediante il modulo online linkato sotto. Ricordiamo che è possibile iscriversi o rinnovare la tessera all’associazione, che accetta contributi liberi per proseguire nelle diverse iniziative.
Il fico nel contesto dell’aridocultura pugliese
La nostra guida Felice Suma ci descriverà le varietà e la botanica del fico. Sapremo distinguere dopo la lezione e degustazione le varietà bifere e unifere, monoiche e dioica.
Il fico, conosciuto con il nome scientifico di Ficus carica, è un albero che cresce fino a 4-5 metri. È originario dell’Asia sud-occidentale, anche se oggi si è naturalizzata nella regione mediterranea grazie alla capacità di adattarsi alle zone aride.
Rimandiamo a questa interessante lettura
I Giardini di Pomona
Lungo il nostro percorso faremo tappa al Conservatorio Botanico “I Giardini di Pomona”, un’oasi biologica di dieci ettari. Scesi dai pedali, avremo l’opportunità di esplorare un vero e proprio presidio di memoria agricola, celebre per ospitare una delle collezioni della specie Ficus carica (il fico) più vaste e importanti d’Europa e del bacino del Mediterraneo. Passeggiare in questo frutteto significa compiere un viaggio nel mondo attraverso la botanica: potremo ammirare ben 400 varietà differenti di fichi, scoprendo cultivar afgane, israeliane, bosniache, francesi, portoghesi e, naturalmente, le più rare e antiche selezioni storiche pugliesi. Un’immersione totale nella natura e nella conservazione genetica, che unisce il fascino del paesaggio rurale al respiro internazionale della biodiversità, offrendoci una pausa perfetta e ricca di significato prima di rimetterci in sella lungo le nostre vie verdi.
https://www.igiardinidipomona.it
Le varietà di Pero censite nel Salento
Esteso è l’elenco delle varietà di pere nel Salento. Molte di queste sono note solo agli appassionati e agli anziani. Abbiamo trovato un bel lavoro in un sito di vivaisti che cita il lavoro di Unisalento di censimento delle varietà locali.

https://www.puntoverdevivai.it/collezioni-fruttifere/pero.html
La Masseria Lama Pellegrini
La Masseria Lama Pellegrini si trova nelle campagne di Cisternino nel cuore della Valle d’Itria. È un classico esempio di architettura rurale pugliese caratterizzata dall’unione di un imponente corpo di fabbrica a 2 piani, trulli e cummerse (edifici con tetto a spiovente rivestito in chiancarelle). Il nome combina due elementi storici e geografici: Lama: Termine che indica un solco o una depressione naturale del terreno generata dall’erosione carsica delle acque del substrato calcareo, spesso caratterizzata da terreno estremamente fertile e protetto. Pellegrini: la depressione o “lama” presente nella proprietà costituiva un punto di passaggio e di riparo naturale. La tradizione vuole che in questo luogo facessero tappa viandanti, mercanti e pellegrini in transito lungo le vie storiche della regione per trovare ristoro e acqua.
La vocazione agricola: Come la maggior parte dei complessi masserizi della Valle d’Itria, nasce storicamente come centro produttivo polifunzionale per la gestione dei coltivi e degli animali (grano duro, alberi da frutto, in particolare fichi, pascoli e macchia mediterranea, cavalli, bovini, pecore).






La struttura appartiene alla famiglia Pinto dal 1910. un mirabile intervento di restauro conservativo ha valorizzato la materia prima, in primis la pietra calcarea locale). L’utilizzo attuale si divide su due livelli integrati:
Azienda AgricolaMantiene viva la funzione originaria della masseria: Coltivazione di grano duro, alberi da frutto e gestione dei terreni pascolabili e del bosco mediterraneo adiacente. Allevamento di cavalli allo stato semi-brado e piccoli animali da cortile.Struttura Ricettiva (Agriturismo / Turismo Rurale)
Il complesso è stato convertito in un agriturismo e dimora di charme: Offre sistemazioni in camere e suite ricavate negli ambienti storici restaurati (inclusi i trulli), con dettagli architettonici originari lasciati a vista, come le antiche mangiatoie.
Immagini lungo l’itinerario
Un impegno ventennale a favore della Viaverde sul canale AQP
Il lungo dossier che documenta le fasi di interlocuzione e attuazione del progetto dell’itinerario escursionistico sull’acquedotto del Sele Calore.
Eventi ed escursioni sulla strada di servizio AQP
Tante le escursioni possibili a piedi e in bicicletta intorno alla strada di servizio e i ponti canale. Itinerari a tema e circolari per conoscere un territorio incantato. Seguendo il link gli itinerari e la descrizione.
https://www.cicloamici.it/wp/category/viaverde-aqp/
Ceglie Messapica e le sue masserie
Nell’escursione sono state lambite e visitate storiche masserie dalla eccezionale valenza architettonia dell’agro di Ceglie Messapica: Masseriea Cuoco, Masseria Circiello, Masseria Seppunisi, Masseria Satia (Ostuni). Per approfondimenti segnaliamo un apposito articolo.


























