Editoriale

Il sito dei Cicloamici nasce nel gennaio 2003 con l’intento di creare e collegare una comunità di appassionati di bicicletta ecologia e cicloturismo. 
Un anno dopo nel 2004 nasceva facebook mentre nel maggio 2003 nasceva wordpress. Cicloamici nasce “postumo” con l’intuito delle grandi potenzialità della rete ma senza le competenze informatiche di Zuckemberg e di Matt Mullenweg.
Sin dall’inizio il “ciclobollettino” si è posto l’obiettivo di condividere la conoscenza di quel reticolo di percorsi interconnessi, sconosciuto agli automobilisti, costituito di strade campestri, strade comunali secondarie, tratturi, sentieri naturalistici, piste ciclabili.
Mentre si infittiva il racconto dei percorsi in bici si assisteva ad una specie di miracolo. Il sito funzionava come elemento di unione tra i cicloecologisti. E raccoglieva e informava appassionati di ogni dove. I contributi redazionali giungevano da Lecce come da Foggia.
Con lo sviluppo di Facebook e dei social divenne pian piano evidente l’inadeguatezza di un sito costruito amatorialmente in frontpage che non era in grado di interagire con i propri lettori.
Ma grazie a word press le cose sono cambiate. Grazie alla piattaforma multiutente possono partecipare alla costruzione del sito e delle notizie in tanti e tutti possono postare commenti. Google my maps inoltre offre la possibilità di creare strumenti cartografici e condividerli prima solo immaginabili.
E così rieccoci qui grazie al lockdown e a covid a far rivivere la magia di questo sito.
Rieccoci qui a costruire virtualmente la regnatele di strade secondarie che servono a presidiare difendere e valorizzare il territorio. Rieccoci qui a progettare e proporre le Vie Verdi ovvero i corridoi ecologici.
Rieccoci qui a coniugare in mille modi la passione per le due ruote e la “ciclofilia”.
Se pensi di poter offrire nuove visioni e contributi ti accoglieremo volentieri nella redazione.
cicloantonio

Archivio degli articoli ordinati per data di pubblicazione

In redazione

Il gruppo di lavoro che ha riportato in vita il sito fossile dei cicloamici è attualmente costituito da:
Alberto Marescotti (disegni, opificio)
Antonio Capodieci (architettura informatica, gestione CMS)
Antonio Licciulli (coordinamento della redazione, opificio, articoli, foto, itinerari)
Carmela Grisolia (articoli, decaloghi, comunicazione istituzionale)
Engie Engy (videoracconti, cronache filmate delle escursioni)
Giuseppe Busco (articoli, foto, webinar, interviste)
Michelangelo Cramarossa (canale youtube, articoli, pagine)
Paolo Lattanzio (atlante, redazione schede Komoot, costruzione itinerari)
Vito Lavolpe (foto, riprese dal drone)
Giuseppe D’Ambrosio nel microcosmo in bici
Rosa Maria Messia (articoli dalla Murgia)

Per entrare in redazione basta chiedere a info@cicloamici.it e indicare quali contributi si intende offrire