Piccola presentazione

L’associazione Cicloamici FIAB Mesagne è parte attiva della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (FIAB), organizzazione ecologista con esperienza nel settore della mobilità sostenibile. La FIAB a sua volta aderisce a ECF la federazione dei ciclisti europei.

Dal 2003 l’associazione Cicloamici è riferimento e ispirazione di ciclisti urbani e cicloecologisti di ogni parte (geografica, etnica, politica, religiosa). L’associazione promuove a Mesagne, nella Provincia di Brindisi e più in generale in Puglia/Italia, l’uso urbano e ricreazionale della bicicletta e delle scarpe e tutte le forme di mobilità sostenibile con una serie articolata di attività: escursioni per le famiglie, biciclettate a tema, bimbimbici, bicintreno, domeniche cicloecologiche, webinar, manifestazioni.

Nei suoi 17 anni di vita l’associazione ha contribuito alla redazione della Scheda Area Vasta mobilità provincia di Brindisi, ha proposto il progetto delle Vie Verdi sull’acquedotto del Sele Calore, ha collaborato alla realizzazione degli itinerari PIS 12 “itinerario turistico culturale Normanno Svevo Angioino, ha pubblicato con APT Brindisi la guida cicloturistica multilingue “Le Vie Verdi nella Provincia di Brindisi”, ha affiancato la Regione Puglia nella individuazione degli itinerari per la mobilità ciclistica nel progetto Cyronmed, ha contribuito alla redazione del Piano della Mobilità ciclistica e della moderazione del traffico del Comune di Mesagne. Ha partecipato a Progetti di cooperazione transfrontaliera nei Programma di Iniziativa Comunitaria Interreg con Albania e Montenegro.
Quasi ogni settimana l’associazione propone escursioni in bici e a piedi alla scoperta del territorio e per sensibilizzare sui temi della tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico e archeologico.

Aderire o non aderire questo è il dilemma
L’associazione dei Cicloamici è una associazione di volontariato che vede i propri soci impegnati allegramente a promuovere azioni in campo ecologico e nel contesto delle politiche della mobilità sostenibile.
La molla principale che spinge i comuni cittadini a diventare cicloamici è la partecipazione agli eventi sociali: escursioni a piedi e in bicicletta, feste, seminari, webinar.
Il neosocio capisce con il passare del tempo che dovrà rimboccarsi le maniche per contribuire come può agli scopi e agli ideali dell’associazione.
Molti sono i modi per rendersi utili:
– camminare e pedalare piuttosto che guidare il proprio autoveicolo. Non entrare in centro storico con l’automobile.
– denunciare la presenza di rifiuti e discariche abusive sul territorio
– contribuire con la qualifica di autore o redattore con articoli, reportage fotografici, costruzione di itinerari e mappe al sito www.cicloamici.it
– soccorrersi mutuamente, aiutare chi è in difficoltà sulla salita con una spintina, riparare la ruota forata di quelli un poco imbranati.
– organizzare gite originali ed eventi con le modalità riportate qui
Molti penseranno che per fare tutto questo non occorre diventare soci dell’associazione. E infatti anche senza tessera si è accolti a partecipare alle escursioni e agli eventi sociali.
Viceversa l’adesione alla comunità dei cicloamici fortifica l’associazione, rende più incisive le sue campagne cicloecologiste la rende più eclettica ed eterogenea.
Chi, nonostante questi avvertimenti, vuole diventare Cicloamico con C maiuscola dovrà sottoscrivere il modulo di adesione comunicare alcune informazioni essenziali e versare un contributo su base annuale. (18 euro socio ordinario sopra i 18 anni, 8 euro socio ordinario sotto i 18, per sottoscrivere l’abbonamento alla fantastica rivista BC occorrono altri 6 euro).

Allora sicuro? Se il dito non trema su questo link allora Premi!



Regole, statuti, organi sociali

Logo
La tecnica nella bicicletta. Piccolo manuale con consigli pratici nella selezione e manutenzione