Verso la Via Verde del Canale Reale

Il Trekking lungo il percorso della civiltà rupestre e la riserva di Torre Guaceto rientrerà nella giornata europea del patrimonio culturale (domenica 27 settembre 2020)

Un trekking a tema naturalistico culturale che intende accompagnare i visitatori alla (ri)scoperta della Riserva Naturale di Torre Guaceto della foce del Canale Reale fino al sito rupestre di San Biagio fino alla foce. L’evento è organizzato da Contratto di Fiume-Regione Puglia, Università del Salento, dal Politecnico di Bari, Cicloamici FIAB Mesagne, FIAB San Vito dei Normanni, Dateci Strada e FIAB Villa Castelli, Trulli e Ulivi Secolari. Sarà possibile apprezzare il contesto naturalistico e la valenza storica del Canale Reale che nel tratto vicino la foce ha generato un solco erosivo (lama) dove si trovano insediamenti rupestri di epoca bizantina. L’escursione comprenderà la visita guidata al sito rupestre e alla esposizione nella Torre dei reperti di epoca romana rinvenuti nelle recenti indagini archeologiche condotte dall’Università del Salento. Sono anche previste brevi tappe a Masseria Baccatani, Torre Regina Giovanna. Le visite guidate saranno a cura dell’Università del Salento e saranno condotte nel rispetto delle regole anti-COVID e comprendono:

La cripta di San Biagio è parte di un complesso rupestre più ampio sorto lungo le pareti rocciose del Canale Reale, a poca distanza dalla masseria Jannuzzo e rappresenta, insieme alla vicina San Giovanni, una delle più significative testimonianze di civiltà rupestre della Terra d’Otranto, sia per la presenza di emergenze riferibili alle strutture di una piccola comunità monastica di cui si rintracciano giacigli escavati, un ambiente solitamente identificato come luogo dell’egumeno, numerose croci incise che dichiarano la vocazione sacra dell’intera area.

Il restauro recentemente concluso ha valorizzato ancor più il ricco ciclo pittorico all’interno dell’ambiente principale – ovvero la chiesa propriamente detta – uno dei pochi datati da un’iscrizione greca allo scadere del XII secolo. Tra le peculiarità che fanno del ciclo di San Biagio quasi un unicum non solo in area salentino e pugliese, ma anche rispetto al panorama rupestre medievale dell’Italia meridionale tutta, è la commistione dei temi iconografici oggi rivitalizzati dal restauro. Degno di nota è anche il nuovo progetto di fruizione che ne è scaturito, fortemente innovativo rispetto al panorama pugliese.

La visita alla Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta di Torre Guaceto e, in particolare, all’allestimento a tema storico-archeologico nella cinquecentesca Torre di guardia, simbolo stesso della Riserva, offre ai visitatori un breve racconto di quanto accadeva in questo territorio in Età Romana, poco più di 2000 anni fa. Entrando nella sala al primo piano della torre ci si trova inaspettatamente dinanzi ad un’antica imbarcazione che la occupa quasi interamente e che è stata ricostruita in dimensioni reali in tutte le sue parti, albero e vela inclusi utilizzando la tecnica dell’epoca. Nel corso del II secolo a.C. alla foce del Canale Apani, al limite meridionale della riserva, vi era un importante impianto per la produzione di anfore olearie e vinarie che a bordo delle navi onerarie in partenza dal porto di Brindisi raggiunsero tutti i principali scali del Mediterraneo. Imbarcazioni di piccole dimensioni come quella ricostruita all’interno della torre facevano la spola dall’impianto di produzione alle banchine di carico e scarico di Brindisi. Particolare attenzione sarà riservata al racconto dell’evoluzione del paesaggio e delle dinamiche di popolamento antico nel territorio attraversato dal Canale Reale.

Raduno e partenza: Raduno presso l’insediamento Rupestre di San Biagio, (contrada Iannuzzo, Brindisi)  ore 10:00

Posizione del punto di raduno su google map:
 https://goo.gl/maps/g7xfyJKWUZEBxAVe7

Rientro: percorso ad anello con rientro entro le ore 18 , 

Percorso : lunghezza 17Km prevalentemente su strade sterrate, lungo il margine del Canale Reale e per i sentieri della Riserva di Torre Guaceto, ideato e guidato dal Prof. Antonio Licciulli, Info e cartografia so google map: https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1FhX5pJzolaz_ISH4R2TDgnWKYIHAmGQj&usp=sharing
ulteriori info cell. 3333744725, info@cicloamici.it

Pranzo a sacco sulla spiagge balneabili della riserva. Merenda all’azienda Calemone con degustazione dei prodotti aziendali: pomodori fiaschietto olio, conserve.

Costo
contributo per finalità assicurative.
2 euro

Dotazioni consigliate: Scarpe da trekking o da ginnastica. Zainetto a spalla contenente: acqua 1 litro almeno, colazione a sacco, giubbotto antipioggia, costume da bagno e asciugamano per chi vuole tuffarsi nei lidi balneabili della riserva di Torre Guaceto.

Iscrizione
E’ previsto un numero massimo di 90 partecipanti. E’ necessario registrarsi per ottemperare agli obblighi assicurativi e per le norme in materia di contenimento del contagio da COVID, registrandosi al link https://www.cicloamici.it/wp/modulo-di-iscrizione-alle-escursioni/

La via verde sul canale reale

La proposta progettuale presentata nell’ambito “Contratto di Fiume Canale Reale” tavolo tecnico istituito dalla regione Puglia per il recupero e la valorizzazione del canale reale.

sottopasso della superstrada, anello di ongiunzione tra Percorso della civiltà rupestre e riserva


Con un click le foto si ingrandiscono, 2 click massima definizione

La cripta di San Biagio. Il ciclo istoriato rupestre meglio conservato in Provincia di Birndisi
Masseria Baccatani, le sue origini si perdono nella notte dei tempi. L’attuale corpo di fabbrica comprende una torre aragonese con caditoia
Area palustre della riserva
Torre Guaceto
Gregge di pecore percorre i sentieri della Via Verde del Canale Reale
Masseria Iannuzzo adiacente il sito rupestre
Torre Regina Giovanna

La mappa del percorso

Sotto la cartine dell’itinerario del trekking. Aprendo questa cartina mediante la app di Google Map sul proprio smartphone il cellulare diventa un GPS collocandovi lungo la traccia del percorso. Buona navigazione.

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