Al mare lungo la Via Verde del Canale reale

Domenica 2 Luglio un itinerario dedicato al Canale Reale e a Torre Guaceto con bagno

A Torre Guaceto in bicicletta lungo gli argini e la lama del Canale Reale e partenza da Mesagne. L’evento di domenica rientra tra le attività utili alla individuazione dei percorsi della “Via verde del Canale Reale”.
I Cicloamici e la comunità di Fiume del Canale Reale propongono una escursioni a tema naturalistico e balneare alla (ri)scoperta del Percorso della Civiltà rupestre, della Riserva Naturale di Torre Guaceto della foce e della lama del Canale Reale. Un tuffo rigenerante e rinfrescante è previsto con l’arrivo a Torre Guaceto.

La mappa della rete escursionistica (attività F-04) consiste nella ricognizione, classificazione e catalogazione di sentieri, strade secondarie, argini. Si vuole arrivare a individuare un itinerario segnalato e protetto ovvero un corridoio ecologico, una serie di aree interconnesse per salvaguardare la biodiversità.

Mesagne è storicamente legata a Torre Guaceto che rappresentava per i mercanti mesagnesi un naturale sbocco al mare ed ai commerci. Sotto la dominazione angioina la Universitas di Mesagne ottenne la concessione del porto naturale di Torre Guaceto. La Concessione durò fino al 1718 quando il porto fu assegnato alla città di Carovigno. Doveva pertanto già esistere un collegamento viario tra Mesagne e Torre Guaceto e magari in uno o più tratti l’argine del Canale Reale era parte del sistema viario.

Una particolare opportunità per il collegamento di Mesagne al Canale Reale è la ferrovia dismessa, che dalla stazione FS di Mesagne, conduce alla base della Marina Militare. I quasi 3 chilometri di strada ferrata potrebbero divenire un itinerario protetto e sicuro per arrivare a Torre Guaceto. Attualmente la ferrovia è proprietà dell’Agenzia per lo Sviluppo Industriale Brindisi (ASI Brindisi). L’ente ha manifestato al Comune di Mesagne l’intenzione di alienare la proprietà. Il Comune di Mesagne potrebbe acquisire la proprietà e realizzare un itinerario escursionistico protetto per ciclisti e pedoni.

Info sulla escursione

🍂 Programma dell’escursione da Mesagne: partenza da Piazza IV Novembre ore 8:30. Percorso di circa 50 Km su strade secondarie asfaltate sterrato lungo i margini del Canale reale. Rientro a Mesagne intorno alle 13:30. Difficoltà medio facile.
🍂 Noleggio biciclette dalla società Ciclovagando. Prenotazione al numero 330 985255 (Anna Rita) http://www.ciclovagando.com/

🍂 Costi
Non è richiesta una quota di partecipazione. L’associazione accetta liberi contributi da destinare alle attività di volontariato ambientale e alle spese di mantenimento della sede sociale
🍂 Info e capigita: Paolo Rampino mob. 328 9419784, Nico Geusa mob. 349 6701727

🍂 Iscrizioni:
Richiediamo cortesemente ai partecipanti di iscriversi mediante il modulo online .

La comunità di Contratto di Fiume del Canale Reale



Cicloamici e Comunità del contratto di Fiume del Canale reale impegno a tutela del percorso della civiltà rupestre “Programma d’Azione 2021-2024 del contratto di fiume Canale Reale” . Da qualche anno la comunità di fiume raggruppa enti e associazioni con lo scopo comune della tutela e salvaguardia del Canale Reale. Per saperne di più adesso esiste il sito di Comunità. Link al sito della comunità

Torre Guaceto il Mare di Mesagne

Sotto gli Angioini nel 14° secolo fu consentita l’utilizzazione dello scalo ai mercanti di Mesagne. Torre Guaceto divenne così il mare di Mesagne fin quando nel 1718 la Città di Carovigno ne ottenne il controllo. Al link di sotto una ricerca di Cosimo Pasimeni pubblicata nel 2019 da Qui Mesagne.

La mappa delle Vie Verdi intorno al Canale Reale

Nella cartina in Google Map di sotto riportata e che si apre dallo smartphone proponiamo l’insieme dei luoghi e del territorio del Canale Reale. In azzurro viene riportato l’attuale corso del Canale Reale. In verde chiaro viene rappresentato in blu l’itinirario escursionistico (trekking o bici) che già oggi può portare alla conoscenza del canale e dei punti di interesse ad esso collegati. In verde più scuro l’ipotesi di “Via Verde del Canale Reale” ovvero una prima bozza di itinerario ciclo pedonale da realizzare nell’ambito del Contratto di Fiume. I punti di interesse sono cliccabili. Al click si aprono la descrizione e le foto.


La “Via Verde del Canale Reale”

Il Canale reale, lungo 48 chilometri, spacca longitudinalmente la provincia di Brindisi e raggiunge il Mar Adriatico all’altezza della Riserva di Torre Guaceto”.
Nell’ambito della valorizzazione delle risorse idriche e naturali della Regione, il progetto degli itinerari escursionistici lungo il Canale Reale (Attività F-04), punta a individuare gli itinerari di fruizione ed un’azione di risanamento e promozione territoriale.

Il Canale Reale sotto questa prospettiva rappresenta un vero e proprio corridoio ecologico che collega e armonizza la Riserva Naturale di Torre Guaceto la cui area paludosa si origina proprio dal Canale reale, con il “Percorso della Civiltà Rupestre” il sentiero che  gli itinerari naturalistici interni e gli altri attrattori dell’itinerario Bicitalia.
L’itinerario è stato anche candidato per la rete regionale della mobilità ciclistica ed è lungo 57Km e comprende per 2,5Km i Sentieri della Riserva Naturale di Torre Guaceto, include il Percorso della Civiltà rupestre per circa 7Km fino a Masseria Cafaro, il Binario ferroviario dismesso della marina militare per 3Km. Integra strade comunali a bassa intensità di traffico e tratti di nuovi sentieri da realizzare lungo l’argine del Canale Reale nei comuni di Latiano e Francavilla.

Diversi i punti di forza a sostegno dell’itinerario tematico: il percorso conta strade a bassissima intensità di traffico stradale e non richiede la realizzazione di espropri costosi, piste ciclabili ex novo, l’impegno di risorse da destinare alla realizzazione di infrastrutture è minimo. In attesa del completamento del sentiero lungo l’argine del canale possono essere utilizzate le strade comunali che lo intersecano in più punti.

Tanti sono i punti di interesse collocati lungo la Via Verde del Canale Reale: Fonte di Strabone (sorgente del Canale Reale), Masseria Antoglia, Chiesa di Madonna dei Grani, Masseria Giovannella, Specchia Giovannella, Masseria Canali. Masseria Cafaro la Cripta di san Giovanni l’insediamento rupestre di San Biagio,  Masseria Iannuzzo, Masseria Baccatani,  Torre Regina Giovanna, Riserva naturale di Torre Guaceto.

Altri punti di forza della Via Verde sul canale reale sono l’utilizzo di sedime ferroviario dismesso della polveriera della marina per la lunghezza di 3Km e il collegamento intermodale al trasporto ferroviario tramite la stazione FS di Mesagne, stazione FS di Latiano, Stazione FS e FSE di Francavilla Fontana.

Questa è una imperdibile occasione per i territori attraversati dal Canale Reale (Comuni di Brindisi, San Vito, Carovigno, Mesagne, Latiano, Francavilla, Villa Castelli) per realizzare una importante infrastruttura che può fare da volano e da richiamo turistico e per tutelare e valorizzare il Canale Reale che fino a poco tempo fa era considerato un mezzo per drenare acque piovane e rifiuti.

Immagini dall’itinerario del 2021 in compagnia di Benvenuto Messia

1 commento su “Al mare lungo la Via Verde del Canale reale”

  1. Veramente una lodevole iniziativa che dovrebbe essere incentivata sia da privati che dal Comune stesso con l’acquisto di quella parte di ferrovia, mi pare, che appartiene a Brindisi. Fare un ampio parcheggio per cicloamatori o altre attività ricreative per non cicloamatori, sarebbe un ottimo avvio per richiamare turisti e cittadini dei comuni vicini. Auguri per l’iniziativa e in bocca al lupo.

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